Sandali In Pelle Vernice Balamasa Da Donna Assortiti In Vernice Rossa

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Sandali In Pelle Vernice Balamasa Da Donna Assortiti In Vernice Rossa
  • scarpe
  • pelle verniciata
  • importati
  • suola di gomma
  • la piattaforma misura circa 2,00
  • altezza del tacco: 5 1/16
  • materia superiore: vernice
Sandali In Pelle Vernice Balamasa Da Donna Assortiti In Vernice Rossa
Giovedì 31 Maggio 2018
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Soffice come una nuvola, dall’interno morbidissimo, le uova in camicia sono uno dei piatti più gustosi su questa terra. Ideale per una colazione energetica , ma anche per un pranzo leggero, sembra una preparazione facilissima. In realtà, non è affatto così: cucinare l’ Balamasa In Metallo Da Donna Con Fibbia In Pelle Oro Imitato Pompescarpe Oro
nasconde parecchie insidie e, se non si fa alla perfezione, si rischia di mettere nel piatto tutt’altro che una coccola per il palato. Il rischio è quello di incorrere in un tuorlo stracotto, in un uovo che si disfa al momento dell’impiattamento, ma anche un albume stracciato. Come fare, allora? Qui trovi le dritte sugli errori da non fare .

uova in camicia preparazione tuorlo errori da non fare

Uova in camicia, gli errori da non fare: usare la pentola sbagliata

Per cucinare le uova in camicia , prima di tutto è necessario scegliere la pentola giusta. Occhio, perché non deve essere né troppo grande né troppo piccola. L’ideale sarebbe scegliere una casseruola larga e dai bordi alti, dal diametro di circa 10/15 centimetri: il trucco sta nel garantire all’uovo abbastanza spazio per galleggiare.

cucinare le uova in camicia

L’ebollizione dell’acqua, quando si parla di in camicia, è cruciale. Deve essere calda abbastanza da cuocere l’uovo, ma non può assolutamente arrivare a un forte bollore. Pena? Un uovo cotto, sì, ma rotto: l’ideale sarebbe scaldare l’acqua quanto basta per farla sobbollire appena. Il termometro da cucina, in questo senso, è un utensile più utile che mai per capire la temperatura giusta: per cuocere le uova in camicia dovrebbe essere circa 85°.

cuocere le uova in camicia

Un post condiviso da Lyndsey (@madamzolgar) in data:

La mossa fondamentale per preparare (bene) questo piatto è il vortice . Una volta raggiunta la giusta temperatura dell’acqua, si usa una frusta per creare un vortice che, attenzione, deve essere abbastanza lento. Si fa scivolare l’uovo lentamente nell’acqua e si mantiene vivo il vortice con la frusta durante la cottura che, per essere perfetta, non deve superare i tre minuti. Il movimento circolare aiuta l’uovo a stare a galla, oltre a tenere insieme il tuorlo e l’albume. Il trucco in più? Aggiungere mezzo bicchierino di aceto di vino bianco nell’acqua di cottura: questo dovrebbe favorire la coagulazione dell’albume, rendendo più facile la preparazione.

/ ca gi zero / Sometimes here, sometimes not
10 aprile 2013

-L’articolo é stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale-

La complessità é un meccanismo fatto di mille ingranaggi la cui comprensione richiede molto tempo e fatica.

La complicazione é anch’essa un meccanismo fatto di mille ingranaggi che però potrebbe funzionare usandone solo la metà.

Non é facile capire se l’oggetto della nostra attenzione sia complesso o complicato: spesso ci appare complicato solo perché non lo abbiamo osservato bene e la funzione di alcuni di questi ingranaggi ci sfugge, oppure perché lo osserviamo solo da un lato e di molti ingranaggi ignoriamo pure l’esistenza.

Di solito non badiamo al funzionamento delle cose finché non ci accorgiamo (o ci sembra) che funzionano male. Solo a quel punto iniziamo ad osservare questi meccanismi ma non sempre abbiamo la preparazione adatta per comprenderli.

In questi casi le cose da fare son solo due: spendere tempo e fatica per imparare e capire il meccanismo oppure affidarsi a qualcuno che é più preparato di noi.

Viviamo in un mondo ricco di complessità e complicazioni ed una persona non può conoscerne che alcune. In un modo o nell’altro ci si ritrova sempre a doversi/volersi affidare ad altri per leggere ed interpretare quel che non riusciamo a conoscere direttamente.

Ma a chi dare fiducia? La scelta é difficile perché a volte le persone più preparate sono in disaccordo tra loro. In base a quale criterio scegliere se affidarsi all’esperto X o a quello Y? ( Nb: con “esperto” non s’intende necessariamente una persona fisica. Potrebbe anche trattarsi di una teoria, un metodo di lavoro, un gruppo di persone, una filosofia )

Non c’é una risposta unica ed ogni persona é libera di affidarsi a chi ritiene sia meritevole della sua fiducia, ma il vero pericolo é quello di affidarsi non ad un vero conoscitore dell’argomento ma ad un fanfarone o peggio, ad un imbroglione. Ci sono però alcune osservazioni che possono aiutarci ad evitare di dar fiducia a qualcuno/qualcosa che non se la merita:

Essere imparziale: Soppesare con onestà le critiche: Osservare gli altri che vi si affidano: Valutare la teoria: Analizzare i fatti:

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